Ottobre2026

L’editoriale

Care lettrici, cari lettori,

quello che avete fra le mani è un numero speciale, come lo sono tutti quelli del mese di ottobre. Un numero dedicato a una regione della Svizzera Italiana. Se l’anno scorso, protagonista era stato il  Mendrisiotto, ora ci spostiamo a nord, nelle Tre Valli: Riviera, Leventina e Valle di Blenio. Un numero speciale stampato in 15’000 copie distribuite gratuitamente nei Comuni della regione.

Abbiamo voluto occuparci di queste zone “periferiche” per sfatare un po’ lo stereotipo di territori caratterizzati da un certo immobilismo dove non si progetta nulla e tantomeno si concretizza. E invece scoprirete che siamo di fronte quasi a una piccola Eldorado, un territorio che promette tantissimo e che sarà protagonista nei prossimi anni di una nuova realtà turistico-economica del Canton Ticino. Basta leggere l’intervista a Juri Clericetti e Manuel Cereda i deus ex machina, le due locomotive che con i loro progetti e le loro visioni, che non restano solo su carta o in qualche cassetto, stanno dando nuova linfa al territorio.

In prima fila troviamo il turismo all’aria aperta con la creazione di sentieri tematici come la Via Francisca del Lucomagno, percorsi per le due ruote e offerte enogastronomiche come la cucina medievale. Scopriremo la nuova Cima Norma pronta non solo a riprendere la produzione di cioccolato, ma anche ad offrire accoglienza e ristorazione a standard anche elevati.

Naturalmente nel solco della tradizione di Terra ticinese potrete leggere storie e curiosità che hanno scolpito nel passato queste regioni: i marunatt e le selve castanili, le fortificazioni militari, i musei in fase di profonda ristrutturazione che conservano le vestigia dei nostri avi.

E non può mancare un po’ di sport: l’intervista al nuovo CEO dell’Hockey Club Ambrí-Piotta che dovrà dare stabilità alla società leventinese e il Roller Club Biasca che in pochi anni ha già conquistato due scudetti e una coppa svizzera.

Questo numero di ottobre lascia però spazio anche al resto della Svizzera italiana: segnalo in particolare la storia de “La Baronata” a Minusio una storica villa seicentesca dove visse anche l’anarchico Bakunin.

Insomma, tanta carne al fuoco, come si suol dire, che vi accompagnerà lietamente, ci auguriamo, in questi ultimi mesi dell’anno.

Buona lettura!

Riccardo Tettamanti
Direttore editoriale