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Prix Montagne 2017: i sei progetti finalisti

Nel 2017, il Prix Montagne sarà conferito per la settima volta dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e dall’Aiuto Svizzero alla Montagna. La giuria ha selezionato i finalisti per il premio di 40’000 franchi destinato a iniziative nelle regioni di montagna in Svizzera, al quale possono candidarsi aziende che contribuiscono alla creazione di valore aggiunto e di posti di lavoro, e alla diversificazione economica. Quest’anno, i sei finalisti hanno inoltre la possibilità di aggiudicarsi i 20’000 franchi supplementari del premio del pubblico finanziato dalla Mobiliare. Entrambi i premi saranno consegnati il 5 settembre a Berna.

La giuria del Prix Montagne, sotto la direzione del Presidente Bernhard Russi, ha selezionato sei finalisti tra i ventisei candidati. «I progetti prescelti spaziano dal ristorantino di montagna un centro scout internazionale, a un’azienda all’avanguardia tecnologica nel settore della protezione dalle valanghe», spiega l’ex sciatore. Per arrivare in finale e sperare di vincere il premio, occorre soddisfare criteri severi: «Ogni anno, sono colpito dalla qualità e dalla varietà dei progetti che si candidano», conclude Russi.

Premiazione a inizio settembre a Berna
Ogni anno, il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Aiuto Svizzero alla Montagna conferiscono il Prix Montagne ad aziende attive con successo nei territori alpini e che, grazie al loro carattere esemplare, incoraggiano altri abitanti di questi luoghi ad attuare idee innovative. «I sei finalisti dimostrano che con dei validi concetti è possibile riuscire anche in zone discoste», afferma Bernhard Russi.

Primo premio del pubblico del valore di 20’000 franchi
Quest’anno, con il premio del pubblico finanziato dalla Mobiliare, per la prima volta i sei finalisti hanno la possibilità di aggiudicarsi un riconoscimento supplementare di 20’000 franchi. Le votazioni sono sin d’ora possibili fino al 20 agosto a mezzanotte tramite internet, per telefono ed SMS. Entrambi i premi saranno conferiti martedì 5 settembre a Berna.

I finalisti del Prix Montagne 2017 (in ordine alfabetico)

- Buvette des Sattels, Jaun/FR (progetto 1) La Buvette des Sattels si trova a 1375 di altitudine ai piedi della catena montuosa dei Gastlosen nelle Prealpi friborghesi. Grazie all’ospitalità cordiale e alle ricche pietanze, Ronald Moura e la sua squadra aumentano notevolmente l’attrattività della regione.

- HWR AG, Sankt Stephan/BE (progetto 2) L’area di 50’000 metri quadri dell’HWR AG a Sankt Stephan, nella Valle superiore della Simmen, è visibile già da lontano. I quasi ottanta collaboratori di questa azienda di lavorazione del legno e produzione di imballaggi realizzano articoli su misura, dalle massicce assi per la pavimentazione di chalet ai complessi imballaggi per l’industria.

- Centro scout internazionale di Kandersteg, Kandersteg/BE (progetto 3) Grazie al Centro scout internazionale, durante la bella stagione Kandersteg, nell’Oberland bernese, si trasforma nel luogo di incontro di molti giovani provenienti dal mondo intero: migliaia di scout animano il paesino di 1200 abitanti donandogli un inatteso sapore internazionale.

- Montagne Alternative, Orsières/VS (progetto 4) A nord del Gran San Bernardo, a circa 1500 metri di altitudine, si trova Commeire, una frazione sopra al villaggio di Orsières, in Vallese. I promotori di Montagne Alternative hanno riconosciuto il grande potenziale del meraviglioso panorama e dell’incredibile pace che vi regna, creando un luogo per il riposo e la riflessione che attira centinaia di ospiti l’anno.

- Sentiero delle quattro sorgenti, massiccio del San Gottardo/UR, TI, GR, VS (progetto 5) Dal 2012, la regione del massiccio del San Gottardo si è arricchita di una nuova offerta turistica: il Sentiero delle quattro sorgenti, che lungo 85 chilometri attraversa i Cantoni Uri, Ticino, Grigioni e Vallese fino alle sorgenti dei fiumi Reno, Rodano, Ticino e Reuss.

- Wyssen Avalanche Control AG, Reichenbach/BE (progetto 6) La Wyssen Avalanche Control AG si occupa di proteggere strade, linee ferroviarie e piste da sci dalle valanghe. Grazie a uno speciale traliccio ancorato al terreno, è possibile far detonare delle cariche preventive che permettono di staccare le masse di neve. Il procedimento avviene a distanza con l’aiuto di un’apposita applicazione per tablet e smartphone.

Informazioni sul premio del pubblico
Possibilità di votare fino al 20 agosto a mezzanotte
- Online: www.berghilfe.ch/prixmontagne
- Telefono: 0901 560 092 (CHF 0.80/chiamata)
- SMS: Prixm1, Prixm2, Prixm3, Prixm4, Prixm5 o Prixm6 al 970 (CHF 0.80/SMS)

Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) si impegna per lo sviluppo sostenibile delle regioni montane e delle zone rurali della Svizzera, tutelandone gli interessi a livello politico. www.sab.ch

L’Aiuto Svizzero alla Montagna è una fondazione finanziata da donazioni che mira a migliorare le basi dell’esistenza e le condizioni di vita della popolazione montana svizzera, sostenendola in base al principio dell’aiuto all’autoaiuto. www.berghilfe.ch