Festival Airolo siamo giunti alla quinta edizione

Musica, cultura e comunità saranno i pilastri della 5a edizione del festival Airolo in transizione, nato nel 2007 dalla dalla volontà di creare in una località alpina periferica, che risente della globalizzazione, anche un’occasione di vivace scambio culturale, affrontando nel contempo temi legate ai mutamenti socioeconomici locali e ad alternativi modelli di sviluppo.

Il programma musicale – dedicato come finora alla musica improvvisata legata all’arco alpino – vedrà anzitutto la prima esecuzione assoluta di una composizione da noi commissionata a Michel Godard per la Filarmonica Alta Leventina e la Fisorchestra Airolese. Il famoso tubista e compositore francese dedica alla regione del Gottardo una suite intitolata “Le ombre ballano”. Un percorso immaginifico musicale fra le persone che sono passate lasciando fievoli tracce e quelle che si muoveranno in queste zone in futuro. A Godard si accosteranno in concerto due eccellenti solisti: l’egiziano Ihab Radwan, oud, e l’italiano Francesco D’Auria, percussioni.

A completare il programma vi saranno altri concerti di musica contemporanea: un secondo concerto di Michel Godard, tuba e serpentone, questa volta in quartetto con Marc Unternährer, tuba, Linda Bsiri, voce e tromba marina, Francesco D’Auria, percussioni; Töbi Tobler con il salterio; Ihab Radwan con la oud araba; nonché Marco Santilli e il gruppo Che Roba & Il fiato delle Alpi col progetto “La stüa”.
Riguardo al filone programmatico incentrato sul futuro della comunità alpina va premesso che, dall’apertura dell’AlpTransit, il termine di transizione non è più solo una parola nel titolo del nostro progetto, ma un sentimento diffuso e presente negli abitanti dell’Alta Leventina. Riprendendo un’idea del 1° festival

Per informazioni sull’associazione Airolo in transizione e i suoi festival:
www.airolointransizione.ch