I protagonisti della nostra terra

Mostra-evento: riscoprire la prima infanzia attraverso gli occhi del bambino

La mostra che ha al centro la prima infanzia quale fase fondamentale per la vita di ognuno di noi, dalla sua apertura ad oggi ha già registrato la straordinaria cifra di 6000 visite andando al di là di ogni aspettativa!
Per tanto si può già parlare di grande successo!


La mostra si sta svolgendo presso il Castelgrande di Bellinzona fino al 25 giugno. Per chi non l’avesse ancora visitata, ricordiamo che i Castelli di Bellinzona sono aperti 7 giorni su 7 dalle 10.00 alle 18.00, ed in questo periodo sono la tappa prediletta dalle famiglie locali e dai turisti, che con meraviglia scoprono o riscoprono questi luoghi antichi. Il valore aggiunto di una mostra di tale portata è evidente e l’OTR Bellinzonese e Alto Ticino è particolarmente felice di poter festeggiare, assieme ai curatori, un numero così importante di visite!

La mostra, aperta lo scorso 25 marzo, nasce sulla spinta di studi condotti a livello internazionale che evidenziano la straordinaria importanza dei primi mesi e dei primi anni di vita. Importanza che si riflette a tutti i livelli, non solo della vita scolastica, ma anche nella vita sociale e professionale. Un bambino che trova un ambiente in grado di favorire lo sviluppo delle sue potenzialità, sarà in grado di affrontare un mondo complesso e in rapido cambiamento com’è quello del presente e del futuro.
Tale rilievo ha conseguenze anche di natura economica e finanziaria: una buona qualità ambientale nei primi anni di vita riduce in modo massiccio le disparità che la scuola da sola non riesce ad attenuare. Maggiore equità, minori misure correttive, meno tassi di insuccesso, migliore integrazione significano minori costi e maggiori benefici. Sono queste alcune delle riflessioni lanciate negli ultimi anni dalla Commissione svizzera per l’UNESCO.

L’interesse suscitato dalla mostra comprova quanto sia sentito dalla popolazione l’importanza di dare maggiore attenzione a questa fase della vita.
La mostra mette al centro le tematiche che oggi devono essere affrontate, in questo senso è opportuno ricordare che nel 2009 un primo studio, realizzato su mandato della Commissione svizzera per l’UNESCO, metteva in luce come la Svizzera fosse in ritardo rispetto a molti Stati su temi quali:
- la conoscenza delle esigenze psicologiche e ambientali del bambino dei primi mesi e anni di vita;
- la definizione di criteri condivisi che siano in grado di descrivere la qualità degli ambienti (famigliari, istituzionali, sociali, culturali) favorevoli al suo sviluppo;
- la definizione del profilo degli educatori che operano nelle strutture di accoglienza (asili nido, famiglie diurne, gruppi ludici ecc.) e della loro formazione;
- il rapporto tra prima infanzia e scuola;
- una strategia volta ad affrontare le condizioni di fragilità;
- il ricorso a dati statistici che consentano un’analisi corretta della situazione in Svizzera


Quantità equivale a qualità?
In Svizzera, negli ultimi 13 anni, si sono creati oltre 50'000 posti per la custodia di bambini complementari alla famiglia. Anche in Ticino, dove da studi emerge che circa due terzi dalle famiglie con bambini tra gli 0 e i 4 anni fa capo a servizi o ad aiuti esterni per la custodia, rimane aperta la questione sulla qualità della presa a carico.

Come definire la qualità?
La mostra-evento, promossa dall’Associazione nazionale Voce per la Qualità, vuole proprio suscitare un’importante riflessione sia sul piano nazionale sia su quello regionale sulla qualità della formazione, dell’accoglienza e dell’educazione della prima infanzia.

Gli Eventi Territoriali
La mostra-evento, oltre alla permanenza a Castelgrande, promuove anche quasi 100 eventi sul territorio cantonale proposti da molti Enti o Associazioni. Dal sito scopertadel-mondo.ch è possibile prenderne visione.

Le prossime tappe della mostra
Quanto iniziato in Ticino continuerà dal 9 settembre fino a natale 2017 a Liestal nel Canton Basilea Campagna e poi nelle seguenti regioni: Da marzo a maggio 2018 à Carouge, durante l’estate a Zurigo e poi a Losanna, San Gallo e Berna nel 2019.

Maggiori informazioni
Per avere maggiori informazioni sulla mostra si può far capo al sito www.scoperta-delmondo.ch oppure contattando le seguenti persone:

Prof. Dr. Dieter Schürch
Membro del comitato dell’Associazione Voce per la qualità
Membro della Commissione svizzera per l’UNESCO
079 691 07 81
dieter.schuerch@myliss.ch

Paolo Bernasconi
Incaricato dell’Associazione Voce per la qualità
091 630 28 78
ticino@voce-qualita.ch
Bellinzonese e Alto Ticino Turismo
Palazzo Civico, 6500 Bellinzona
091 825 21 31
bellinzona@bellinzonese-altoticino.ch
www.bellinzonese-altoticino.ch
www.scoperta-del-mondo.ch