I protagonisti della nostra terra

Tra politica e coscienza

Vàclav Havel, l’intellettuale già Presidente della Repubblica Ceca

in una grande mostra in Ticino

A Vàclav Havel (1936-2011), il drammaturgo ceco contemporaneo che dopo aver animato la Rivoluzione di velluto è diventato Presidente della repubblica Ceca, viene dedicata la grande mostra "Tra politica e coscienza" dal 21 marzo fino a sabato 1 aprile 2017 alla Libreria & Galleria Art… on Paper in Via San Salvatore 2 / Via Cattori 5a, Paradiso.

L’inaugurazione si terrà martedì 21 marzo 2017 alle ore 18.00, con un rinfresco.

L'esposizione consiste in 29 pannelli fotografici (70x110cm) e nella proiezione di un Film in lingua originale con sottotitoli in lingua inglese.

All'inaugurazione interverranno la Ministra Sandra Miholovà dell’Ambasciata ceca in Svizzera e Riccardo Moriani Console ceco in Ticino.

Havel è salito alla ribalta nel mondo del teatro di Praga come drammaturgo, utilizzando il  originale stile dell’assurdo in opere come The Garden Party e Il Memorandum, operando una severa e sarcastica critica del comunismo. Il suo lavoro intende "provocare l'intelligenza dello spettatore, appellarsi alla sua fantasia, costringendolo a riflettere su questioni che lo toccano direttamente in maniera da vivere intimamente il messaggio teatrale". Dopo aver partecipato alla Primavera di Praga e di essere inserito nella lista nera dopo la sanguinosa invasione comunista della Cecoslovacchia, è diventato sempre più politicamente attivo, contribuendo a fondare diverse istanze e gruppi dissidenti come Carta 77 e il Comitato per la Difesa dei perseguitati ingiustamente. La sua attività politica lo ha portato sotto la sorveglianza della polizia segreta comunista e per le sue idee ha trascorso vari periodi in carcere, l’ultima volta tra il 1979 e il 1983.


Il partito Forum civico fondato da Havel ha giocato un ruolo importante nella Rivoluzione di velluto che ha rovesciato il comunismo in Cecoslovacchia nel 1989. Assunta la presidenza dell’Assemblea Federale della Cecoslovacchia, è stato trionfalmente rieletto l'anno successivo Presidente della Cecoslovacchia e Presidente della Repubblica Ceca dopo la secessione slovacca del 1993. Havel è stato determinante nello smantellamento del Patto di Varsavia e nell’espansione della NATO verso est. Molte delle sue posizioni e delle politiche, come ad esempio la sua opposizione all'indipendenza secessionista slovacca, la condanna del trattamento dei la condanna del trattamento dei "Sudetendeutsche" (Tedeschi nel territorio ceco dei Sudeti) dopo la seconda guerra mondiale e la concessione di un'amnistia generale agli imprigionati sotto il comunismo, sono state posizioni molto controverse a livello nazionale.

Havel ha continuato la sua vita di intellettuale pubblico dopo la sua presidenza, con il lancio di diverse iniziative tra cui la Dichiarazione di Praga sulla coscienza europea e il comunismo, la VIZE 97 Foundation, e la conferenza annuale Forum 2000.


La filosofia politica di Havel è stata improntata all’anti-consumismo, umanitarismo, ambientalismo, attivismo civile e democrazia diretta.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti durante la sua vita tra cui la Medaglia Presidenziale della Libertà, il Premio Gandhi per la Pace, Legion d’Onore, la Medaglia della Libertà di Philadelphia, l'Ordine del Canada, il Premio Libertà, e molti altri, ed è considerato come uno dei più importanti intellettuali del 20° secolo.

 

Scheda della mostra

Inaugurazione martedì 21 marzo 2017 alle ore 18.00

Apertura dal 21 marzo fino a sabato 1 aprile, da lunedì a sabato dalle 15.00 alle 19.00

Libreria & Galleria °Art… on Paper

Via San Salvatore 2 /Via Cattori 5a, Paradiso

tel.  091 922 5553