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Associazione GambarognoArte - Donati gli affreschi della Via Crucis e svelate le caratteristiche della G’18

Durante la sua assemblea generale ordinaria la Associazione GambarognoArte ha deciso di donare alla Parrocchia di S.Abbondio la collezione di affreschi della Via Crucis eseguiti nel 1970 e posati a quel tempo proprio nelle vicinanze del luogo di culto del paese gambarognese. Si tratta dei rimanenti 7 pannelli che avevano stoicamente resitito alla sciagurata azione dei vandali che oltre quattro decenni fa avevano deciso di contestare a loro modo il progetto promosso da Edgardo Ratti che per lo scopo aveva radunato nel Gambarogno fior di artisti di fama internazionale. Ritirati in seguito dalla loro collocazione originale, nel 2010 l’Associazione GambarognoArte si era fatta carico dei necessari restauri. Ora le opere come detto sono state donate alla Parrocchia che ha già identificato il luogo ideale per la loro riesposizione permanente, sul lato a lago della facciata esterna della chiesa di S.Abbondio.

Nel corso dell’assise è stato anche presentato il progetto della ricorrente Mostra di scultura di Vira Gambarogno. Si tratta della “G’18”, che per l’occasione l’anno prossimo diventa “Premio nazionale di scultura all’aperto”. Cade nel 50.esimo delle mostre gambarognesi, iniziate proprio nel 1968 con un “Premio Nazionale” che vide allora imporsi giovani artisti poi assurti a fama internazionale: Berhnard Luginbühl, Kurt Laurenz Metzler e Albert Rouiller. Anche la “G’18” avrà tre premiati che saranno scelti durante la mostra da una qualificata giuria. A questo concorso possono candidarsi tutti gli scultori operanti regolarmente su territorio svizzero nati dopo il 1968. Una giuria stabilirà entro fine anno i 50 artisti con le rispettive opere ammessi al Premio della “G’18 che si terrà a Vira durante l’estate del prossimo anno.