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L'AMIRA parla ticinese

L’AMIRA (Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi) parla ticinese. Durante il 61° congresso nazionale svoltosi in Calabria, a Parghelia, il maître Claudio Recchia, figura storica dell’Hotel Villa Principe Leopoldo di Lugano, è stato infatti eletto Cancelliere dell’ordine dei Maestri della ristorazione, al posto dell’ossolano Valerio Beltrami, a sua volta acclamato presidente nazionale. Ciliegina sulla torta, la nomina del fiduciario ticinese Rodolfo Introzzi (Bottegone del vino, Lugano) a revisore nazionale dei conti. Durante il recente brunch a Villa Sassa anche la consegna del trofeo Memorial Rampinelli, andato a Vilma Broggi, da trent’anni al Principe Leopoldo.

Il “Memorial Rampinelli”, creato dal giornalista Alberto Dell’Acqua, è attribuito a un professionista che si è particolarmente distinto nell’ambito della professione e per la propria attività a favore della Sezione ticinese. Nella laudatio, Recchia ha ricordato che costanza, coinvolgimento, complicità sono le qualità che oggi come 27 anni fa ritrova in Vilma Broggi. “La costanza di chi si dedica ogni giorno con professionalità e passione a soddisfare una clientela sempre più esigente, entrando nelle vite e nell’affetto degli ospiti più assidui, come una persona di famiglia, condividendone gioie, dolori e anche piccoli segreti. Vilma si relaziona con attenzione ed empatia anche con i colleghi. Presenza sicura e fidata sia sul rango che nel back office, è un punto di riferimento per lo staff storico, come per i nuovi arrivati. Legame sottile ma fondamentale e indispensabile tra il caposervizio e il suo staff, riesce con sensibilità non comune, a leggere e interpretare il momento, dispensando consigli o agendo nell’ombra, ma sempre al mio fianco nell’interesse del team”. Il premio è stato consegnato da Franca Rampinelli e offerto, come tradizione, da Giovanni Frey, direttore della boutique Les Ambassadeurs di Lugano.

Tra le autorità presenti il Console generale d’Italia a Lugano Marcello Fondi: il ministro ha sottolineato come solo con qualità, impegno e professionalità si possano contrastare le difficoltà di anni non facili anche per la ristorazione. Da parte sua Valerio Beltrami ha detto di voler essere il presidente di tutti, aggiungendo che l’AMIRA deve essere dinamica e con i soci impegnati e attivi. Introzzi ha invece ripercorso un anno importante, che ha dato molta visibilità alla Sezione, grazie all'impegno di molti amici; su tutti il gemellaggio con la Sezione di Paestum.

Ricordiamo anche che Mina Franchini responsabile nazionale delle Amirine, ha presentato assieme a Introzzi, il nuovo socio “giovane” Thomas Marchese, il nuovo socio professionista Trifone Mazzone, i sostenitori Giacomo Nalli, Felice Campana e Pierangelo Quadranti, e le nuove amirine Diana Tarsi, Rita Benedos e Giuliana Torri.