TI preparo, TI assaggio

Anno 42 - N. 1

Come disintossicarsi con i germogli, dal seme all’insalata in pochi giorni

Elena Beltrametti

Come germogliare

Il metodo più facile è sicuramente quello dei vasi di vetro o vasi in materiale sintetico (rischio zero di rotture e più facili da posizionare in cucina). Scegliere vasi belli capienti in modo da poterli sciacquare con abbondante acqua, 4-5 volte il volume secco. Una volta germogliati i semi cambiano struttura, iniziano a diventare una piantina autonoma dal seme, dunque pronta per mettere radici. Il germoglio contiene tutti quei nutrienti indispensabili alla vita della futura pianta e dunque elementi indispensabili anche alla nostra salute.

Perché

Un germoglio finito, pronto all’uso avrà così potenziato tutti gli ingredienti iniziali! Il “miracolo” della vita!

Il metodo dei vasi

Esistono tanti recipienti adatti in commercio, ma per iniziare consiglio di usare vasi da conserva; se l’entusiasmo passa subito potete sempre portare i vasi al centro di raccolta dei rifiuti! Togliete il coperchio metallico e sostituitelo con una retina di nylon (tipo quella dei confetti), posizionate i semi e fissate la retina con un elastico per chiudere l’apertura: ciò facilita la bagnatura dei semi e l’aria può continuare a circolare liberamente. Come grandezza standard per una o due persone si consiglia un vaso da un litro. La retina si toglierà solo quando i semi sono pronti al consumo.

Procedura per l’ammollo iniziale

Al mattino mettete tre cucchiai da minestra di semi di: ceci, lenticchie o mungo. Preparate i vasi con i semi e la retina fissata, fateci scorrere sopra l’acqua (fino a quando il vaso è quasi riempito d’acqua). Cambiate tre volte l’acqua durante il giorno. Alla sera, dopo l’ultimo sciacquo, mettete l’acqua fresca e lasciatela durante la notte. Al mattino sciacquate e lasciate scolare bene l’acqua. Da lì in poi non lavate più ma fate girare su loro stessi i vasi (senz’acqua) per 7 giri in modo che si auto-inumidiscano. Al terzo giorno spunteranno germogli lunghi 0,5 cm. Sono pronti! Si possono mangiare crudi con dell’insalata o una salsina o si possono cuocere con un pezzetto di alga Kombu per 15-30 minuti a dipendenza dell’uso che se ne vuole fare. Se si vuole fare un humus vi consiglio di cuocerli fino a che non sono diventati morbidi. A seconda dei gusti personali si possono lasciare germogliare anche un po’ di più.

Per il seme Alfa-Alfa

8 ore di ammollo e 5 giorni per essere pronti. Per un vaso da un litro 2 C da minestra e riempire d’acqua per sciacquare. Necessitano di due lavaggi giornalieri fino al termine della germinazione. Ogni volta che si scola l’acqua lasciarli in verticale fino allo sgocciolamento completo e in seguito si possono anche lasciare in posizione orizzontale, ma la retina deve essere libera. Questo procedimento va bene anche per altri semi che non formano mucillaggini. Questo seme è piccolissimo, fa parte della famiglia delle leguminose ed è forse il più ricco di nutrienti e di clorofilla.

Per i semi di cereali come saraceno, frumento, farro, spelta, miglio, quinoa ecc.

Dopo l’ammollo di una notte si elimina l’acqua, si sciacqua una volta, si gira il vaso a testa in giù posizionato su di uno scola-piatti. Da qui in poi non si sciacquano più (a meno che l’ambiente sia molto secco) e si girano a secco per 7 volte e per 2 volte al giorno, una al mattino e una alla sera. L’apertura deve essere sempre sgombra di semi per far circolare bene l’aria. Appena si forma il piccolo germoglio sono pronti. Il germoglio può apparire al secondo giorno o entro 4 giorni, a seconda della qualità.