Valle di Blenio

Anno 42 - N. 1

Dangio-Torre, la Cima Norma si apre al Mondo

Mara Zanetti Maestrani

La vecchia fabbrica Cima Norma di Dangio-Torre, grazie alla fondazione “La Fabbrica del Cioccolato” di recente costituzione, sembra davvero essersi avviata su una promettente via di rivalorizzazione culturale e storica. Nell’ex complesso industriale, infatti, la fondazione intende proporre a ritmo regolare delle attività e degli eventi culturali di ampio respiro.

Il 2016, primo anno di attività della neonata fondazione, si tratterà di un periodo di necessario rodaggio, cionondimeno le proposte sono già molto allettanti e di alto richiamo. Basti pensare che per il mese di settembre è in fase di discussione un eventuale possibile spettacolo, alla fabbrica, della Compagnia di Finzi Pasca. Ma il tutto è per ora ancora da definire e confermare.

L’inizio delle attività è previsto nel corso del mese di maggio. L’intento del programma è quello di portare in Valle di Blenio una specie di festival delle arti, nel senso più esteso del termine, e di coinvolgere varie forme di espressioni artistiche e relativi modelli di presentazione, come la pittura, la scultura, il video, il film, il teatro, la danza e la musica.

Il programma di massima, preparato dal direttore artistico e vicepresidente della Fondazione Franco Marinotti assieme ai suoi colleghi, richiamerà alla fabbrica artisti nazionali ed internazionali. Le date per ora sono ancora indicative, mentre si prevede che ogni lavoro/opera possa rimanere esposta per la durata di tre mesi. In aprile maggio, si inizierà con l’artista argentino Daniel Gonzalez che proporrà il tema “Architettura effimera”; con un intervento “site-specific” sulla facciata dello stabile centrale; Cima Norma che verrà in pratica pressoché “impacchettata”, con un effetto scenico spettacolare anche per chi transita tra Torre e Dangio. L’artista italiana Anna Galtarossa presenterà dal canto suo “Kamchatka”, un’installazione all’interno della Cima Norma.