Valle di Blenio

Anno 40, Nr.2

Attualità

di Mara Zanetti Maestrani

Cinema-Teatro Blenio di Acquarossa: aumentano gli spettatori

Sono leggermente aumentati, nel 2013, gli spettatori del Cinema Teatro Blenio di Acquarossa: dai 3’923 del 2012 sono passati a 4’322. Ben 159 le pellicole proiettate (sia il mercoledì sera che durante i fine settimana) per una media a proiezione di 28 spettatori (film del fine settimana) e di 26 per i film del mercoledì (sovente in lingua originale). Ma il Cinema di Acquarossa è anche teatro e ospita parecchie rassegne, rappresentazioni teatrali (commedie dialettali, ecc.), conferenze ed assemblee: i partecipanti a questi eventi nel 2013 sono stati ben 4’480 cosa che porta a poco meno di 9’000 (8’802 per la precisione) le persone che in un anno frequentano la struttura di Acquarossa. “È un risultato che ci soddisfa molto”, ha detto nelle scorse settimane proprio nella sala del Cinema Fernando Ferrari, presidente dell’Associazione Cinema Blenio, ai soci riuniti per l’annuale assemblea. Il Cinema-Teatro, di proprietà del Comune di Acquarossa e gestito dall’associazione, è diventato a tutti gli effetti un vero e proprio centro di incontro e di cultura. “L’investimento per l’impianto di digitalizzazione fatto nel 2011 è stato sicuramente pagante”, ha detto il presidente, che ha annunciato poi una novità nella programmazione: i film della domenica, alle 17.30 saranno dedicati, nella misura del possibile, ai bambini e alle famiglie. Un’altra novità riguarda il ciclo di film “Risate d’autore” previsto in maggio con la proiezione di famosi film comici, mentre per le serate extra filmiche, dopo una “prima” realizzata in marzo, molto probabilmente si riproporrà una rappresentazione lirica, in autunno, con un’opera completa.


 

Caseificio della Valle di Blenio: un altro passo avanti

È in dirittura d’arrivo la progettazione del futuro nuovo Caseificio della Valle di Blenio, che sorgerà non più ad Acquarossa, ma a Olivone sul terreno dell’ex ristorante Alpino, che verrà completamente abbattuto per lasciare spazio alla nuova struttura. Entro la fine di giugno, la “Caseificio Valle di Blenio SA” inoltrerà il dossier (compreso il business plan) ai competenti uffici federali e cantonali al fine di poter accedere ai previsti aiuti finanziari. L’investimento complessivo è stimato attorno ai 7 milioni di franchi. Il Caseificio, che è il tassello trainante dei progetti di Blenio Plus, lavorerà tra l’1 e 1,5 milioni di chili di latte prodotto senza foraggi insilati, per una produzione di circa 100/120 tonnellate di formaggio e, per la parte energetica, la struttura verrà allacciata alla rete del previsto impianto a biomassa in costruzione pure a Olivone. Le aziende che hanno aderito al progetto sono finora una quindicina, pari ad un terzo dei produttori di latte bleniesi. Nel contempo, l’Associazione Meraviglie del Brenno, nata esattamente un anno fa con l’intento di valorizzare e far conoscere le aziende agricole bleniesi e i loro prodotti, di metterle in rete e di salvaguardare il territorio della Valle, si sta occupando dell’allestimento di itinerari tematici. Nel corso del primo anno di attività, sono stati in particolare tracciati tre sentieri a tema: uno sul castagno (avrà un carattere piuttosto storico/culturale e attraverserà le selve della bassa e media Valle) uno sul fieno (coinvolgerà maggiormente le aziende e si snoderà lungo le campagne del fondovalle) e un terzo sul vino che toccherà i vigneti, i torchi, gli alambicchi (eventualmente da recuperare) della Bassa e Media Blenio. Solo alcuni tratti necessiteranno di una sistemazione o realizzazione ex novo, mentre in Bassa Blenio si pensa alla realizzazione di una passerella tra le due sponde del fiume Brenno, progetto che figura già tra quelli del comune di Serravalle.